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Quanto durerà il conclave?

11 marzo 2013

conclaveNegli ultimi 150 anni il più lungo si è protratto per cinque giorni

Domani pomeriggio i 115 cardinali elettori entreranno in Conclave. Inizieranno le votazioni e uno di loro sarà Papa.

Ci siamo. dopo innumerevoli colpi di scena, la rinuncia al Pontificato di Benedetto XVI, la convocazione dei cardinali a Roma, una intensa settimana di Congregazioni Generali, adesso si va al voto.

È passato un mese esatto da quel lunedì 11 di febbraio in cui Benedetto XVI annunciò al mondo la sua rinuncia al Pontificato.

Dopo un primo momento di sgomento, il collegio cardinalizio sembra aver ripreso il controllo della situazione. Le congregazioni generali si sono svolte serenamente con interventi vivaci e franchi.

I candidati più probabili, cioè quelli che contano su un significativo numero di consensi già alla prima votazione sono stati individuati. Adesso si vedrà chi per primo raggiungerà il quorum minimo dei 77 voti.

Nessuno sa quanto potrebbe durare il Conclave, ma le votazioni per l’inizio del conclave, gli accordi che sembrano essere stati raggiunti tra alcuni gruppi continentali, le dichiarazioni serene di alcuni cardinali, la necessità di tornare nelle Diocesi per celebrare la settimana santa, il tutto fa pensare che nel giro ci quattro o cinque votazioni potremmo avere il nuovo Papa.

In termini statistici, negli ultimi 150 anni l’elezione del nuovo Papa è stata raggiunta in tempi rapidissimi, da un minimo di due giorni ad un massimo di cinque.

I più rapidi ad essere eletti sono stati Leone XIII (1878) e Pio XII (1939), con soli due giorni di conclave e tre votazioni. Mentre Pio XI (1922) divenne Papa  dopo cinque giorni di conclave e 14 scrutini.

Segue la cronologia delle elezioni dei Romani Pontefici degli ultimi 150 anni.

Pio IX (Giovanni Maria Mastai Ferretti) venne eletto nel 1846, dopo appena quattro scrutini. I votanti erano  50.

Leone XIII (Vincenzo Gioacchino Pecci) fu eletto nel 1878 con soli due giorni di conclave e tre scrutini.

San Pio X (Giuseppe Melchiorre Sarto) fu eletto nel 1903 dopo sette scrutini.

Benedetto XV (Giacomo della Chiesa) fu eletto nel 1914 dopo dieci votazioni.

Pio XI (Achille Ratti) venne eletto nel 1922 dopo cinque giorni di conclave e 14 scrutini. Fu il conclave più lungo degli ultimi 150 anni.

Pio XII (Eugenio Pacelli) venne eletto nel 1939, dopo appena due giorni e tre scrutini.

Giovanni XXIII (Angelo Giuseppe Roncalli) venne eletto nel 1958 dopo undici votazioni.

Paolo VI (Giovannni Battista Montini) venne eletto nel 1963 dopo sei votazioni. In quell’occasione i cardinali elettori erano diventati 80.

Giovanni Paolo I (Albino Luciani) venne eletto nell’agosto del 1978 dopo quattro scrutini. I votanti erano 111.

Il beato Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla) eletto nell’ottobre del 1978, divenne Papa dopo otto votazioni.

Infine, Benedetto XVI (Joseph Ratzinger) venne eletto nel 2005 dopo quattro scrutini. I votanti erano 115.

Il conclave, il più lungo degli ultimi 150 anni durò cinque giorni.

Per l’elezione di Karol Wojtyla furono necessarie 8 votazioni.

Nel periodo esaminato, i conclavi di due giorni sono stati cinque, tre quelli di tre giorni, due i conclavi durati quattro. Il record appartiene a Pio XI, eletto dopo cinque giorni.

Prendendo in esame gli ultimi 11 conclavi, da quello che nel 1846 portò al soglio pontificio Giovanni Maria Mastai Ferretti, Pio IX, le votazioni non sono mai durate più di 5 giorni.

Il record nel 1922, per l’elezione di Achille Ratti a Pio XI. In quella occasione, gli scrutini furono 14, altro record negli ultimi 150 anni di storia della Chiesa, mentre i conclavi più brevi sono stati due: quello del 1878 che portò all’elezione di Leone XIII (papa Pecci), che durò due giorni e tre scrutini. Stesso periodo occorso per il conclave del 1939 che nominò Papa Pio XII (Eugenio Pacelli). In totale, nel periodo esaminato, i conclavi di due giorni sono stati cinque, tre quelli di tre giorni, due i conclavi durati per 4 giorni, mentre il record appartiene, appunto, al 1922 con cinque giorni.

Oltre ai due conclavi con tre scrutini, ce ne sono tre con quattro scrutini (1846, agosto 1978 e l’ultimo del 2005). Sei votazioni servirono nel 1963 per Paolo VI (Giovanni Battista Montini), sette scrutini per eleggere, nel 1903, San Pio X (Giuseppe Sarto). Per l’elezione di Karol Wojtyla, nell’ottobre 1978, furono necessarie 8 votazioni.

Gli scrutini più numerosi sono stati: con 10 votazioni quello del 1914 per Giacomo Della Chiesa (Benedetto XV), 11 nel 1958 per papa Giovanni XXIII e i 14 scrutini di Pio XI. Il numero dei cardinali elettori è cresciuto molto negli ultimi 150 anni: dai 50 di Pio IX agli 80 di Paolo VI nel 1963 ai 111 del 1978 ai 115 del 2005 e del 2013.

http://www.zenit.org/it/articles/quanto-durera-il-conclave

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