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Valponasca

21 maggio 2015

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Mornese (Italia). Main trascorre alla Valponasca il periodo dell’adolescenza (dagli 11 anni circa ai 21 anni 1848-49/1858). Questo trasferimento è dovuto al crescere delle famiglie; ai Mazzarelli infatti vivevano tre fratelli con le loro rispettive famiglie. Giuseppe decide quindi di trasferirsi alla Valponasca come mezzadro del marchese D’Oria. Per Maria questo è un tempo intenso di scuola di vita, da tutti i punti di vista. A contatto con la natura e con il lavoro, apprende nella solitudine e nel silenzio, guidata dallo Spirito del Signore, a vivere una vita spirituale autentica, radicata nella preghiera e nel servizio agli altri. Qui impara a coniugare preghiera e lavoro.
Il cammino umano e cristiano vissuto da Maria anche grazie all’accompagnamento di don Pestarino.

La fanciullezza, l’adolescenza, la giovinezza di Maria sono profondamente segnate dal cammino di maturazione umana e cristiana. In lei si attua il principio dell’unità dell’atto formativo/educativo secondo il quale, nella persona, si compenetrano dinamismi di maturazione umana non disgiunti dall’azione, misteriosa ma reale, della grazia divina, componenti personali e interventi esterni, in questo caso quelli specifici di don Pestarino.
È la fase della personalizzazione della fede, che è assunta in forma sempre più libera e personale, o anche, del passaggio dall’attrazione, nel quale si sperimenta il fascino dell’amore di Cristo, all’iniziazione, cioè lo spalancarsi di un cammino di avvicinamento personale al mistero. In questa fase è decisiva la guida.

L’esperienza centrale di questo processo rimane l’incontro personale e totalizzante con Cristo, attuato però nel realismo della vita. La fedeltà alla vita si esprime in Maria come apertura, cioè disposizione di natura potenziata nel cammino spirituale, e comprensione come capacità di intelligere la realtà ed assumerla con discernimento. Alla Valponasca, ciò si attua con l’apertura alla realtà naturale in cui lei vive ed è immersa ogni giorno, al mondo umano, in particolare attraverso la mediazione del padre, a se stessa, nel realismo della conoscenza di sé filtrata dalla guida di don Pestarino. Ciò le permette di costatare i suoi limiti e imperfezioni, ma senza indulgere allo scoraggiamento o alla superficiale pacificazione e sempre alla luce dell’amore misericordioso e fedele di Dio. In questo intenso lavoro sul carattere, richiesto a Maria D. da don Pestarino, sono poste le fondamenta del suo edificio spirituale. Da parte sua, Maria s’impegna con tenacia, energia, intelligente corrispondenza, costanza a tutta prova. Si rende disponibile alle proposte di don Pestarino benché le costino molto impegno e fatica. In esse, infatti, riconosce il suo bene, lo strumento per raggiungere l’ideale che non si identifica con la perfezione, bensì col servizio più libero e totale a Dio dal quale si sente amata e che lei a sua volta ama. Don Pestarino, abile direttore spirituale di Maria, offre alla giovane le proposte spirituali di cui ha bisogno. Pur nel rispetto dei ritmi e senza precipitazione, egli è deciso, fermo ed esigente. Sa di avere a che fare con una giovane dal temperamento forte e tenace, che richiede altrettanta determinazione formativa. Facendo leva sulle risorse, come possono essere la sua volontà e il desiderio di riuscire e di vincere, ottiene la corrispondenza cordiale di Maria la quale, pur di raggiungere il suo obiettivo non teme fatiche e umiliazioni.

Sa cogliere in lei, inoltre, la sensibilità e la rettitudine del cuore, la trasparenza della vita, lo spirito di sacrificio e la ferma volontà. Come uno scultore esperto, sa che nella fase iniziale della sua opera dovrà sbozzare la creatura nuova da una materia grezza. Solo in un secondo momento potrà utilizzare il piccolo scalpello che le rifiniture.

Questo tipo di accompagnamento al quale Maria non si sottrae, ottiene risultati sorprendenti sia per la giovane e sia in vista del compito educativo e formativo che dovrà assumere nel futuro come si può evincere dalle strategie messe in atto da don Pestarino nell’accompagnarla.

– See more at: http://www.cgfmanet.org/Spazio_giovani/mostraDocumenti.asp?Lingua=1&sez=6&sotSez=1&detSotSez=1&Doc=423#sthash.BfypUS1C.dpuf

On Mother Mazzarello produced by Colombia Medellin (CMA)

9 maggio 2015

Santo Domingo Savio

2 maggio 2015

WORLD DAY OF PRAYER FOR VOCATIONS April 26,2015

25 aprile 2015

WORLD DAY OF PRAYER FOR VOCATIONS

25 aprile 2015

http://w2.vatican.va/content/francesco/en/messages/vocations/documents/papa-francesco_20150329_52-messaggio-giornata-mondiale-vocazioni.html

SEMANA VOCACIONAL- SALESIANAS SAN VICENTE

17 aprile 2015

International Women’s Day ‒ strong women share their stories at the heart of the Vatican

7 marzo 2015

http://www.voicesoffaith.org

Newsletter

Schaan (LI) / Vatican, 16 February 2015

International Women’s Day ‒ strong women share their stories at the heart of the Vatican

Dear Filo,

The second Voices of Faith storytelling event brings together extraordinary Catholic women from all over the world. The event will be streamed on http://www.voicesoffaith.org starting at 15:00 Central European Time (14:00 UTC) on 8 March.

On International Women’s Day they will share their stories on how they accompany the poor and fight for human dignity. This extraordinary storytelling event will happen at the heart of the Vatican at the Casina Pio IV.

As part of the event, the € 20,000 “Women Sowers of Development” prize from Caritas Internationalis and Voices of Faith will be awarded.

Among the speakers are these remarkable women:

· Mukti Bosco is co-founder and secretary general of Healing Fields and an Ashoka Fellow. She will share insights into what it takes to make quality healthcare affordable and accessible to the poor and marginalised in India.

· Sr Hatune Dogan, the Founder of Hatune Foundation International, will talk about putting her life in jeopardy in dangerous places to help persecuted minority Christians in the Middle East.

· Mary McFarland is co-founder and international director of Jesuit Commons: Higher Education at the Margins (JC:HEM). She will tell the remarkable story of how they created distance learning for higher education in refugee camps. With her at the storytelling event is Suad Mohamed, a former Somali refugee who participated in the JC:HEM programme and finally earned her diploma.

· Sr Marta Pelloni founded Infancia Robada (National Stolen Childhood Network). She will tell the audience how they fight against domestic violence, the trafficking of women and children, and organised corruption.

For detailed information about all the speakers participating at the Voices of Faith storytelling event, the program, and to access the live streaming, please go to http://www.voicesoffaith.org.

Women Sowers of Development Prize

As part of the event on International Women’s day, the “Women Sowers of Development” prize from Caritas Internationalis and Voices of Faith will be awarded. “The prize recognises projects which highlight the contribution of women to secure food and improve the livelihoods of their families and communities. Through this project, women are empowered to take a more active role in their communities,” says Michel Roy, Secretary General of Caritas Internationalis. “By listening to the stories of these women, we make their efforts visible, we learn more about the importance of women’s empowerment and how important it is for the Church to value it.”

In many parts of the world, women have less access than men to resources like credit, education and land. If women had equal access to resources, globally 100 to 150 million people could be lifted out of hunger.

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